It’s the co-op! Le cooperative hanno bisogno della sharing economy o la sharing economy ha bisogno della cooperazione?

232928576_92113d574d_z Circa un anno fa in Italia il discorso sulla sharing economy si è agganciato al discorso sulla social innovation (CheFuturo tag “sharing economy”) e in meno di un anno è diventato mediaticamente prevalente rispetto a quest’ultimo. Pochi mesi prima The Economist ne sanciva a livello internazionale la rilevanza economica e politica (The rise of the sharing economy). Pochi mesi dopo sempre The Economist ha rafforzato ancora di più quel discorso con un articolo sulle piattaforme (Platforms. Something to stand on).
Da quel momento in poi in Italia l’accelerazione del discorso sulla sharing economy è stata impressionante. La diffusione di piattaforme globali come Uber, BlaBlaCar, Airbnb,… e il lancio di molte startup che tentano a disintermediare il rapporto tra domanda e offerta di beni e servizi hanno reso ancora più importante il tema. Continue reading

Perchè penso che l’impresa sociale debba aprire un confronto con quella tecnologica… urgentemente!

droidQuanti hanno nelle loro tasche uno smartphone? Quanti nelle ultime ore hanno utilizzato un device connesso alla rete? Hanno interagito online con una app o una community? Nell’ultimo anno hanno speso del denaro per acquistare prodotti tecnologici? Hanno installato nelle proprie case dispositivi per la domotica o il risparmio energetico? Continue reading

Vite al lavoro

sharing Ho passato i miei ultimi trenta giorni a scrivere tre progetti per altrettanti importanti bandi sul tema della conciliazione tra tempi di vita e lavoro. Era un tema che inconsapevolmente vivevo quotidianamente sulla mia pelle e che in questi ultimi mesi è salito alla ribalta, sostenuto dal fatto che il 2014 è proprio l’anno europeo della Conciliazione.
Studiare per scrivere quei progetti, scoprire gli investimenti di istituzioni pubbliche e private sul tema ed evidenziarne la centralità nei nuovi sistemi di welfare mi ha curiosamente portato a comprendere quanto sia oggi una questione fondamentale per il nostro sistema di produzione. Continue reading

Social innovation and relational Capitalism

Let’s go back in the time. Let’s look for social innovation, the real one implemented in the society. How to find it? I propose trying texts and articles that talk about it clearly in the sense that we use today , “new ways to respond to new or emerging social needs”. Even stopping to 1800, we will discover quite quickly that social innovation is a cyclical phenomenon, as a succession of periods of high concentration and periods in which social innovations are rare. The first cycle reaches its peak in mid ‘800 – the first industrial revolution. The second in start of ‘900 – second industrial revolution. The third between 1930 and 1940 – financial capitalism. The fourth in the last 10 years of the ‘900 – cognitive capitalism. In this perspective, the social innovation becomes a phenomenon by which individuals react to the pressures of a changing social environment by interacting with it and fueling further changes. Continue reading