Contro il pitch

elevator-pitchFestival, workshop, aperitivi, food-event, conferenze, presentazioni,,… sono alcuni dei format che caratterizzano i tantissimi eventi che negli ultimi 12 mesi hanno messo al centro del discorso pubblico i fenomeni dell’innovazione sociale e culturale, guardandoli soprattutto dal lato delle pratiche, dei fatti e delle esperienze.
Ad esclusione dei generativi momenti informali, la quasi totalità di questi eventi ha in comune il pitch quale strumento di relazione principale tra partecipanti, relatori, organizzatori e rete. Funziona splendidamente: la sintesi pro-cura i contenuti per i circuiti social e la retorica incolla l’attenzione delle platee. Ma quale funzione esercita realmente? Continue reading

L’innovazione è seducente

openinnovationOrmai è passato un anno da quando ho iniziato a lavorare sul concetto-fenomeno ‘innovazione sociale’ e mano a mano che studiavo i sistemi che la producono, sempre più marcatamente ‘social’, è diventato un ragionamento più ampio sull’innovazione, che a sua volta è sempre più sociale.
Non sono mancate le occasioni per addentrarmi nel sistema dell’innovazione e scoprirne le ombre dietro quelle sfavillanti luci che il discorso mainstream ci propone. Sono sempre più convinto che noi oggi viviamo in una società ‘messa all’innovazione’ e non più solo al lavoro. Non è più sufficiente lavorare. L’imperativo è innovare ed è solo questa capacità che pare garantirci buone occasioni occupazionali. Al tempo stesso l’innovazione non pare liberare capitale cognitivo, che anzi viene (auto)sfruttato in attesa di qualche ‘fund’ che se ne appropri solo quando gli esiti dell’investimento sono pressochè certi. Continue reading