A Venezia “emergeranno nuove specie come i mammiferi dopo i dinosauri”?

1395190_794536110579794_6564610027671047600_nVenezia, Mose, tangenti, concussione, finanziamento illecito ai partiti, arresti,… credo sia chiaro a tutti a cosa mi riferisco. Venezia, ennesimo punto sulla mappa del malaffare? Per chi come me vive e lavora in questa città è impossibile esimersi dal dibattito continuo sulla vicenda. Quindi per una volta questo blog non tratterà di innovazione sociale (anche se non è del tutto vero)…
Anche se l’evidenza empirica pare confermare la loro tesi, mi lasciano sempre perplesso quanti argomentano di non essere minimamente stupiti dalla vicenda perchè rappresenta la normalità di un sistema che crea un collegamento diretto e costante tra opere pubbliche e illegalità (una amico su whatsapp l’ha addirittura chiamato “Italian Job”…). Continuo a pensare che parlare di “sistema” apra ad una deriva assolutoria prodotta da una morale ampiamente condivisa. Continue reading

Advertisements

Attivismo e impresa si incontrano al tempo degli ibridi

attivismoIn questi ultimi 30 giorni ho contato almeno 15 post di importanti testate – del livello dell’Harvard Biz Review e del The Guardian – nei quali si mette in luce un capitalismo sempre più attento all’impatto sociale, soprattutto grazie alla sensibilità dei più giovani. La tecnica con cui questa tendenza viene enfatizzata è sempre la stessa: ci presentano le storie di aziende e imprenditori illuminati che diventano i rappresentanti di una nuova generazione di ‘capitalisti buoni’. Come se davvero questa tendenza fosse recente… Soprattutto come se non fossero esistiti fin dalle origini della storia degli imprenditori e delle imprese attente anche ai bisogni dei meno fortunati.
Una notizia: si chiamava e continua a chiamarsi filantropia! Tuttalpiù possiamo chiamarla più furbescamente Corporate Social Responsibility. Lo ha ben ricordato David Burkus in Mixing Business and Social Good Is Not A New IdeaContinue reading