L’innovazione sociale e culturale dei contest: una costellazione di conflittualità latenti?

 E’ di questi giorni il concorso we4italy di Unioncamere per giovani innovatori d’impresa under 40. Non è il primo. Tra il 2013 e il 2014 abbiamo assistito ad un proliferare di concorsi rivolti agli innovatori culturali e sociali: Culturability, Che Fare!, Ediston Start e Ing Direct sono solo alcuni di questi. Sono tutti dei contenitori incredibilmente ricchi di idee, esperienze, persone e collettività. Sono delle incredibili banche dati open che mettono in circolazione una vitalità che in passato era relegata ai margini del sistema, chiusa nella relazione duale tra istituzioni e organizzazioni private. I concorsi non si limitano a distribuire premi in denaro o servizi o a dare visibilità ad esperienze periferiche e con pochi agganci nel sistema dei media, contaminano i diversi attori del panorama culturale e sociale mettendo in circolazione una notevole quantità di spunti e guizzi. Continue reading

Advertisements